E ora?
- iocisto2021
- 15 nov 2021
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 16 nov 2021
Da questo momento in poi, un po' come chiunque di fronte a delle notizie inaspettate e inaccettabili, dovevamo scegliere quale strada percorrere, ognuno ha il suo modo, cosi' come le reazioni possono essere diverse e non c'è un modo giusto o sbagliato.
Ma una cosa è certa, da questo momento la nostra scelta è fondamentale...
Il dolore, le paure e i tanti pensieri negativi, quelli non svaniscono mai...
Decidiamo di contattare un'altra dottoressa che possa darci ulteriori chiarimenti e sicurezze e con questo iniziamo le migliaia di domande, documenti e procedure da seguire (che dovrebbero agevolarli, ma in realta' non aiutano) , con annesso ricovero. 10 giorni intensi, soprattutto per il mio bambino, che impara a dire quasi per necessita:" DI LA' " riferendosi all'uscita.
Andar via di li' in quel momento era più importante per lui che dire: "MAMMA", si perchè per lui non era fondamentale chiamarmi e per me straziante non sentirmi cercare. A quel punto bisognava capire chi dovesse seguirlo nelle terapie, altra grande decisione, che andava di pari passo con quella di tenere nascosto agli altri tutto quello che stava accadendo...





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